Bruschette con fave, pecorino e salame

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Le fave, o baccelli come li chiamiamo in Toscana, accompagnate da pecorino o salame erano, in campagna,  le cene tipiche del periodo primaverile.

I baccelli, appena raccolti, venivano appoggiati sul tavolo insieme alla forma di pecorino o al salame intero e ognuno si serviva da sé; si tagliava la fetta di salame o di pecorino e si sgusciava da sé i baccelli, prendendone uno alla volta… La mamma li sgusciava e li condiva con olio e un po’ di limone solo le rare volte in cui li serviva ai nobili signori del castello, magari accompagnandoli con cubetti di pecorino. Ma, si sa, loro erano  “i signori” ed avevano gusti raffinati e non plebei come i nostri.

Ancora oggi preferisco mangiare baccelli, salame e pecorino alla maniera di una volta, ma quando ho ospiti preferisco stupirli un po’ e così preparo come antipasto le bruschette con fave, pecorino e salame

Ingredienti per 4 fette di pane

 

  • 4 fette di pane toscano raffermo e leggermente tostato
  • 300 g circa di baccelli sgranati
  • 5-6 foglie di basilico
  • un cucchiaio di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio sbucciato
  • un cucchiaio di pecorino grattugiato
  • sale
  • olio
  • pepe
  • scaglie di pecorino toscano
  • fette di salame toscano

Procedimento

Lessare i baccelli, tenendone alcuni crudi per la decorazione, per circa dieci minuti. Scolarli, metterli nel mixer con l’aglio, il sale, il pepe, il basilico e frullare versando a filo l’olio fino a raggiungere una densità cremosa.

Stendere la crema sulle fette di pane tostate, coprire ogni fetta con scaglie di pecorino e fettine di salame, guarnire con le fave tenute da parte e una spolverata di pepe.

 

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