Cavolfiore rifatto al pomodoro

 

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Il cavolo fa parte del mio patrimonio gastronomico, culturale e lessicale fin dai tempi dell’infanzia; ma in quel tempo ormai lontano, il nonno Giocche, nell’orto della fattoria coltivava solo tre tipi di cavoli: il cavolo nero, l’ingrediente principe della minestra di pane, il cavolfiore e la cavolella, una varietà di verza dalle foglie ben aderenti l’una all’altra e lucide, tanto che per descrivere un uomo calvo, si diceva “ Ha la cavolella!”
La nonna Caterina, poi, commentava i comportamenti umani e le varie situazioni con una serie infinita di proverbi: “Non capisce un cavolo”, “ Non fa un cavolo”, “Non vale un cavolo”, “Ci sta come il cavolo a merenda”,  “Ha salvato capra e cavoli”… E nell’educarmi al mio futuro di donna e di madre, mi aveva assicurato  che i bambini nascono sotto ai cavoli.  Quando a vent’anni, dopo venti ore di travaglio, è finalmente nato mio figlio Federico, ricordo che l’ultimo pensiero, prima di cadere sotto l’effetto dell’anestesia, è stato “ Meno male che i bambini nascono sotto i cavoli!”
Durante l’inverno il cavolo era presente quasi quotidianamente sulla nostra tavola, poi per un lungo periodo l’ho snobbato, per recuperarlo  quando mio marito ha cominciato a coltivarlo nel nostro orto, dove si trovano, ben allineati, esemplari di cavoli neri, cavolfiori, cavolelle, cavolini di Bruxelles, cavoli cinesi, broccoli, cavoli romani
Uno dei nostri piatti preferiti, oltre le bruschette al cavolo nero, è il cavolfiore rifatto. Per cucinarlo, si segue all’incirca la stessa procedura  dei gobbi rifatti.
Ingredienti

  • un cavolfiore
  • alcuni spicchi d’aglio
  • farina
  • pomodori pelati
  • olio evo
  • sale
  • Pepe

Procedimento
Lavare il cavolo, separare le cime e cuocerle per pochi minuti in acqua bollente: devono rimanere al dente.
Scolarle, farle freddare e infarinarle leggermente.
In una larga padella, versare un po’ di olio e farvi imbiondire gli spicchi d’aglio . Unire le cimette infarinate e farle rosolare, girandole spesso affinché non brucino. Regolare di sale e di pepe, aggiungere 4 o 5 pomodori pelati e spezzettati e un mezzo bicchiere d’acqua. Cuocere per 20- 30 minuti, fino a quando il cavolfiore è tenero.

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