Spezzatino di cinghiale
Il cinghiale è stato sempre presente nella mia alimentazione: da piccola, perchè vivendo in una fattoria, i cinghiali dovevano essere cacciati per proteggere le coltivazioni; da adulta perchè sia il mio vicino che mio cugino sono cacciatori appassionati e, dopo ogni cacciata, mi portano sempre dei tagli di carne. Ho dovuto perciò imparare a cucinarlo, ripescando nella memoria, passo dopo passo, tutta la procedura che seguiva mia madre. I primi tentativi sono stati fallimentari, ma io sono testarda ed alla fine sono riuscita a trovare il modo giusto per cucinare lo spezzatino di cinghiale. Il risultato, a detta dei miei ospiti, è eccellente. Io non sono un buon giudice perchè non è uno dei miei piatti preferiti, ma lo cucino ugualmente, anche se ci vuole un gran tempo, per la soddisfazione delle persone a cui voglio bene. Quando ho a disposizione una grossa quantità di carne, dopo averla cucinata, la surgelo, suddivisa in porzioni adeguate.
Ingredienti:
- 1 kg carne di cinghiale tagliata a piccoli pezzi
- Â 2 grosse cipolle
- una costola di sedano
- una grossa carota
- alcune foglie di alloro
- 2 - 3 spicchi d’aglio
- alcune bacche di ginepro
- alcuni chicchi di pepe nero
- sale, olio, peperoncino
- passata di pomodoro
- vino rosso
Procedimento
- PREPARAZIONE DELLA CARNE: lavare la carne molte volte fino a quando l’acqua rimane chiara; asciugare la carne con dei canovacci e sistemarla in una ciotola capiente. Tagliare la cipolla a piccoli spicchi, il sedano e la carota a tocchetti ed unirli alla carne,con gli spicchi d’aglio, loe foglie d’alloro, i chicchi di pepe e le bacche di ginepro. Versare il vino rosso fino a coprire tutti gli ingredienti, mescolare bene, coprire il recipiente con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per una notte o più. Scolare la carne dalla marinata, recuperando il vino. Lavare di nuovo la carne, asciugarla e passarla da sola, senza odori, in una larga padella, su fuoco vivace, buttando via l’acqua prodotta.
- COTTURA: prendere nuovi odori (2 grosse cipolle,una costola di sedano, una grossa carota, 2 - 3 spicchi d’aglio) , fare un battuto grossolano e farlo soffriggere, a fuoco lento, in grosso tegame ( preferibilmente di terracotta). Quando le verdure sono appassite, unire la carne, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, sale e peperoncino e far rosolare per circa mezzora, mescolando spesso.A questo punto unire circa mezzo litro del vino utilizzato per la marinata, alzare la fiamma e lasciarlo evaporare tutto. Aggiungere la passata di pomodoro, far riprendere il bollore e cuocere a lungo, a recipiente coperto e su fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura, per ottenere un fondo più denso, tritare finemente alcuni pezzetti di carne ed unirli al resto della carne
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31 Marzo 2009 alle 20:07
BELLISSIMO