Coniglio in bianco
Il coniglio è legato ai miei ricordi d’infanzia. La domenica, di solito, la mia mamma preparava il sugo di coniglio e lo lasciava bollire lentamente sulla vecchia cucina economica, così si chiamava la stufa a legna. Al ritorno dalla messa, uno strato leggero d’olio galleggiava sul pomodoro e sulla carne ed era una vera delizia tuffarci pezzetti di pane e mangiarli di nascosto, se non volevo sentire le brontolate della mamma. Il coniglio che cucino oggi, che siamo perennemente a dieta o alla ricerca di cotture leggere, non ha niente a che vedere con quello di allora, ma è comunque buono e saporito.
Ingredienti per 6- 8Â
- un coniglio tagliato a piccoli pezzi
- 2 cipolle
- una carota
- un bel gambo di sedano
- salvia e rosmarino
- vino bianco
- brodo anche di dado
- sale, peperoncino, olio extravergine di oliva
Procedimento
Immergere i pezzi di coniglio in una pentola con abbondante acqua bollente, far riprendere il bollore e cuocere per 10-15 minuti. Scolare la carne, lavarla sotto acqua corrente ed asciugarla con carta da cucina. ( Questo procedimento serve a schiarire la carne e a farle perdere il caratteristico sapore di selvatico)
Tritare grossolanamente nel mixer la cipolla, il sedano e la carota.
Scaldare un po’ d’olio in una larga padella e versarvi la carne in un unico strato. Salare, unire un pizzico di peperoncino e far rosolare dolcemente. Quando il coniglio comincia a dorarsi, aggiungere il trito di verdura, alcune foglie di salvia e un rametto di rosmarino. Far appassire il trito su fuoco dolce, mescolando spesso.
Versare un bicchiere di vino bianco e farlo sfumare. Continuare la cottura a recipiente coperto, aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo. Occorrono circa due ore.
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26 Luglio 2009 alle 17:46
ho fatto un figurone -squisito - complimenti