Fantocce

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È bastata una foto, opera di Sabrina Batonti custode di questa bella tradizione, a far riemergere ricordi di un’infanzia ormai lontana, quando nel periodo delle vacanze natalizie trascorrevo alcuni giorni a Montevarchi, a casa degli zii e dei miei cugini. E come si avvicinava la Befana, nelle vetrine dei bar e dei forni del paese apparivano biscotti a forma di fantocce e cavalli, o meglio, ciuchini perché all’epoca la Befana non cavalcava scope, ma ciuchini.

La sera del cinque gennaio io preparavo e poi sistemavo sulla mensola del camino, oltre ad un vecchio calzettone appeso, un fastellino di fieno per far mangiare il ciuchino e uno di sterpi perché la Befana potesse scaldarsi. La mattina i fastellini erano spariti e nel calzettone c’erano cipolle, aglio e carbone per le volte in cui ero stata cattiva, più qualche arancia, qualche mandarino e qualche cavalluccio per le volte in cui ero stata buona. Ogni pezzo era avvolto in strati di carta di giornale ( non si facevano tante storie, allora!) e scoprire cosa c’era dentro era sempre una sorpresa!

Questo accadeva a casa mia, a Montalto; a Montevarchi invece, a una trentina di km di distanza, la Befana portava anche le fantocce, grossi biscotti decorati con zuccherini colorati, buoni da mangiare a colazione inzuppati nel latte.

All’epoca mi sembrava una grande ingiustizia e mi chiedevo perché li portasse a casa loro e non a casa mia…tra l’altro io le preparavo anche i fastellini e i miei cugini no!!!!!

Col tempo ho poi scoperto che le fantocce sono una tradizione toscana specifica  del Valdarno Superiore  tra Montevarchi e Firenze, tradizione che viene tuttora tramandata e gelosamente custodita.

Oggi le fantocce sono fatte a base di pasta frolla molto burrosa e decorate con confetti, cioccolatini…; in passato invece venivano fatte  con la pasta del pane e decorate con penne di uccelli  colorate. Erano e sono considerate  il segno dell’affetto dei grandi verso i piccoli.

 

Ingredienti e procedimento

Per preparare 4 ‘fantocce’ sono necessari 350g di farina, 150g di burro, 150g di zucchero, 2 tuorli d’uovo, 1 limone, 1 pizzico di sale, 1/2 bustina di lievito per dolci. Procedimento. Disponete la farina in una grande terrina in cui aggiungerete via via gli ingredienti: il burro ammorbidito, lo zucchero, i tuorli d’uovo, la scorza di limone grattugiata, il pizzico di sale, il lievito. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto raccogliete la pasta fino a formare una palla e avvolgetela in una pellicola per alimenti. Lasciate riposare il tutto per mezz’ora a temperatura ambiente, dopo di che stendetela su una base infarinata. Nel frattempo accendete il forno a 180°. Tirate la pasta fino a farle a raggiungere uno spessore di 2 o 3 cm e con le ‘formine’ per biscotti tagliate il composto a piacere. Tradizionalmente la ‘fantoccia’ ha la forma di un cavallo di una bambola, lunga 30 cm circa. Quando avete finito di tagliare tutta la pasta, prendete le sagome, disponetele su una teglia imburrata e infarinata e decoratele con lo zucchero colorato di varie forme a piacere. Infornate nel forno caldo e fate cuocere per 15 minuti circa. 

 

Ricetta:    http://www.fondazionevaldarno.it/content.jsp?showgal=y&id_articolo=eno/101

 

 

 

 

 

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