Gattò di patate di recupero

gatto-di-recupero1doc.jpg

“Che c’è da cena stasera?”
” Quel che passa il convento!!” mi rispondeva ogni volta la nonna. 
E anch’io stasera cucino ‘quel che passa il convento ‘, o meglio il frigorifero di casa…e dentro c’è veramente poco, perché con questo freddo non ho voglia di uscire a fare la spesa. Per fortuna, le patate in casa non mancano mai e un gattó si riesce sempre a improvvisarlo! 

Questo gattò di patate è un piatto unico che permette di riutilizzare gli avanzi di formaggio e di affettati che spesso si trovano in fondo al frigo.
Ingredienti 

  • 1 kg di patate 
  • 1/2 confezione di robiola
  • 1 mozzarella
  • un piccolo avanzo di gorgonzola 
  • qualche fetta di prosciutto, crudo e cotto
  • emmental 
  • burro
  • sale
  • noce moscata
  • pangrattato

Procedimento 
Lavare molto bene le patate e cuocerle, partendo dall’acqua fredda, per circa 40 minuti o fino a quando saranno tenere. Scolarle, parlarle e passarle dallo schiacciapatate, raccogliendo la purea in una casseruola. Unire il sale, un po’ di noce moscata, l’emmental grattugiato e mescolare bene. 
Imburrare una pirofila, spolverarla con il pangrattato e distribuire sul fondo metà del purè. Ricoprire con le fette di prosciutto, sopra il prosciutto sistemare i formaggi tagliati a pezzetti e ricoprire il tutto con il restante purè. Distribuire sulla superficie un po’ di pangrattato, un po’ di emmental grattugiato e qualche fiocchetto di burro. 
Cuocere in forno statico già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, fino a quando in superficie si sarà formata una bella crosticina. Servire caldo.

 

Bookmark and Share



Se ti è piaciuta la ricetta, lasciami un commento o un consiglio