Marmellata di arance veloce

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Le arance oggi si trovano in commercio per tutto l’anno o quasi , ma quando ero piccola erano frutta rara e importante, quella che veniva da lontano e non dagli orti della fattoria; era quella che annunciava l’arrivo del Natale, quella che ci  portava la Befana insieme a un pezzetto di carbone, qualche cavalluccio e un giocattolino.

Un giorno da  piccola, avrò avuto quattro o cinque anni, a Montalto arrivò inaspettata  la Contessa per trascorrervi il Natale e prima di occupare le stanze del castello, si fermò in casa nostra a pranzo. Ricordo la tavola apparecchiata solo per lei e con il servito migliore; noi avremmo mangiato dopo, quando lei se ne fosse andata. Io ero stata mandata in camera per non disturbarla, ma ad un certo punto, non so per quale motivo, entrai in quella che pretenziosamente chiamavamo la sala da pranzo. Sul piatto della Contessa c’erano due belle arance e lei, con coltello e forchetta, le stava sbucciando. Io, che a detta della mamma mangiavo prima con gli occhi che con la bocca, devo averle guardate  con sguardo goloso, perché mi chiese:

“ Marcellina, ti piacciono le arance?”

“ Sì, signora Contessa” e intanto pregustavo il piacere di affondarvi i denti e sentivo il succo colare già lungo il mento…

“ Vieni, prendi queste bucce, così puoi giocarci.”

“ Grazie a lei, signora Contessa.”

Con gli occhi pieni di lacrime e con le bucce in mano, tornai in camera mia.

E appena la Contessa si fu ritirata nelle stanze del castello, dove la mamma l’avrebbe ‘servita e riverita’ per tutta la durata della sua permanenza, il babbo, senza dirmi niente salì sulla sua Lambretta e andò a Castelnuovo Berardenga a comprarmi le arance.

 

Ingredienti

  • arance non trattate
  • zucchero

 

Procedimento

Lavare le arance e  pelarle evitando la parte bianca, che è amara; tagliarle a julienne e metterle in una caaseruola con poca acqua fredda. Quando l’acqua raggiunge il bollore, scolarle e raffreddarle sotto l’acqua fredda. Ripetere l’operazione per tre volte; l’ultima volta farle bollire in acqua a cui aggiungere un cucchiaio di zucchero.

Pelare a vivo le arance, eliminando tutta la parte bianca; dividerle in spicchi e pesarle. Metterle in una casseruola insieme allo zucchero, che deve essere la metà rispetto al peso delle arance ( 1Kg di arance, 500 g. di zucchero). Far bollire per circa 30 minuti, unire le scorze e portare a cottura. Occorreranno altri 30 – 40 minuti circa. Invasare la marmellata e procedere alla sterilizzazione, facendo bollire i barattoli ben chiusi per circa 30 minuti.

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