Montebianco

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Il primo montebianco della stagione ce lo propone la mia amica Patrizia Caeta…è una vita che non lo mangio. L’ultima volta lo aveva preparato la mia mamma e ormai sono tantissimi anni che lei non c’è più.
Era uno dei dolci che in autunno non mancavano mai soprattutto quando al castello arrivano i proprietari da soli o in compagnia dei loro nobili ospiti. Ricordo ancora la cura con cui la mamma in quelle occasioni assemblava il dolce, trasformandolo in vere e proprie opere d’arte che lasciavano tutti stupiti!
La manovalanza però era tutta la mia: cominciavo col castrare le castagne e, una volta cotte, dovevo sbucciarle ancora calde…togliere la buccia era semplice, il bello era togliere la pellicina!! E se gli ospiti erano tanti, anche le castagne erano tante e mi sembrava che non finissero mai…
E poi c’era da montare la panna e anche quello era compito mio e non era proprio semplicissimo (le fruste elettriche ancora non c’erano, il primo sbattitore elettrico gliel’ho regalato io nei primi anni ‘70). Versavo la panna in una di quelle zuppiere di smalto bianco, con i manici e il bordo orlati di azzurro e con la frusta di metallo cominciavo a sbattere e sbattere finché la panna alla fine si decideva a montare e il mio braccio non ne poteva più… Forse è a causa di questi ricordi che non preparo mai il montebianco, anche se mi piace tanto!!!
La ricetta di Patrizia è uguale a quella della mamma…le immagini con cui ho realizzato il collage provengono tutte dal web

Ingredienti:

  • 800 grammi di castagne,
  • 2 cucchiai di cacao amaro, 
  • 3 dl. di latte, 
  • 3 dl. di panna, 
  • 1 stecca di vaniglia, 
  • 2 dl. di rum, 
  • 70 gr. di zucchero.

Procedimento:

Sciacquate rapidamente le castagne sotto l’acqua fredda e praticate un taglio nella buccia, sul lato bombato: il taglio deve intaccare anche la pellicina interna e non solo la buccia.
Mettete le castagne in una casseruola e copritele d’acqua. Portate
a ebollizione e lasciatele cuocere per 5 minuti circa, finchè le
bucce si apriranno in parte. Sbucciatele, ancora calde, eliminando anche la pellicina che le ricopre.

Mettete le castagne sbucciate in una casseruola. Aggiungete il cacao, la stecca di vaniglia tagliata a metà nel senso della lunghezza
e il latte. Coprite e fate cuocere, a fuoco bassissimo, per 50 minuti circa, finchè le castagne saranno tenere. Sgocciolatele e lasciatele intiepidire.

Mettete le castagne nel mixer e frullatele fino a ottenere un composto dalla consistenza piuttosto densa ma omogenea.
Trasferite il composto in una ciotola, unitevi 50 g di zucchero e il Rum e mescolate bene il tutto.

Mettete parte del composto ottenuto in uno schiacciapatate e distribuitelo direttamente su un piatto da portata. Continuate così fino a esaurimento del composto di castagne: alla fine dovrete aver formato una specie di monticello.

Montate la panna con lo zucchero rimasto, mettetela in una tasca da pasticciere con bocchetta a stella e distribuitela sulla punta ed intorno al dolce in modo da ottenere l’effetto di una vetta innevata. Servite subito in tavola.


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