Il pollo alla cacciatora è un secondo piatto tipico toscano e dell’Italia centrale, che vista la sua bontà è ormai conosciuto un po’ dovunque. Deve il suo nome al sapore particolare che nasce dalla combinazione tra l’aglio e il rosmarino, utilizzati dai cacciatori per cucinare sul momento le loro prede.
Un piatto dagli aromi intensi e golosi, che può esser preparato in anticipo e riscaldato prima di essere servito…



Ingredienti per 4-6 persone

  • 1 pollo tagliato a pezzi regolari
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costola di sedano
  • 2 spicchi d’aglio sbucciati
  • 100 g di pomodori pelati
  • ½ bicchiere di vino preferibilmente bianco
  • 1 rametto di ramerino
  • 1 foglia di alloro
  • sale
  • olio extravergine di oliva 
  • pepe

Procedimento
Fare un battuto con la cipolla, il sedano e la carota e metterlo in una larga casseruola (che possa contenere la carne in un unico strato) con l’aglio e un mezzo bicchiere d’olio. Far soffriggere dolcemente per una decina di minuti. 
Aggiungere il pollo, l’alloro e il ramerino, alzare la fiamma e far rosolare bene i pezzi di carne su tutti i lati, rigirandoli spesso in modo che si insaporiscano bene. 
Abbassare la fiamma, versare il vino sulla carne e lasciarlo sfumare, mescolando spesso.
A questo punto aggiungere il pomodoro, il sale, il pepe e quando il fondo di cottura avrà ripreso il bollore, incoperchiare la casseruola e far cuocere su fuoco bassissimo fino a quando la carne sarà tenera e ben cotta. Il tempo varia in base alla qualità del pollo; per un pollo di allevamento di solito bastano 30-40 minuti, per un pollo ruspante i tempi sono più lunghi.
Durante la cottura, girare via via il pollo e, quando è quasi cotto, togliere il coperchio e alzare la fiamma perché l’eventuale liquido in eccesso si asciughi un po’





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