Radicchio in insalata

radicchio-5.JPG

Ho tanti ricordi della mamma in cucina, ma la preparazione del radicchio, con la sua ritualità, ha un posto particolare.

Ogni volta sceglieva dal mazzo che il nonno Giocche aveva portato dall’orto, le foglie più belle, grandi ma non ancora dure, le lavava e le faceva asciugare ben bene.

Con pazienza le riammazzettava, tutte nello stesso verso, le poggiava sul tagliere e mentre con la mano sinistra stringeva forte forte il mazzo, con l’altra tagliava con un solo colpo i gambi più duri. Poi, sempre tenendo il mazzo stretto, ricavava dalle foglie delle striscioline sottili sottili, così sottili che sembravano capelli…”Perché -mi diceva - il radicchio è buono solo se lo tagli fino fino…”

Lo metteva poi in un’insalatiera e lo condiva con olio, sale, pepe e aceto; poi lo mescolava ben bene con le mani e mentre lo condiva mi ripeteva spesso che per condire l’insalata bisogna essere in quattro: uno saggio per il sale,uno avaro per l’aceto, uno generoso per l’olio e uno matto per mescolare…

 

Bookmark and Share



Se ti è piaciuta la ricetta, lasciami un commento o un consiglio