Stinco di maiale al forno

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Lo stinco di maiale arrosto, cotto magari in un forno a legna, è un secondo piatto, tipicamente invernale, gustoso e saporito. Per un pranzo in famiglia può esser tranquillamente proposto come piatto unico!
Per un arrosto dal sapore delle cose buone e cucinate con amore, bisogna evitare di affidarsi ai prodotti precotti che dimezzano i tempi di cottura, ma
Consiglio perciò di cucinarlo solo quando si ha tempo a disposizione e voglia di stare in cucina, perché per un buon risultato, necessi

Ingredienti

  • uno stinco di maiale ogni due commensali, se lo stinco è grosso; se è piccolo, calcolarne uno a testa
  • rosmarino
  • salvia
  • aglio
  • fiori di finocchio
  • sale
  • pepe
  • spezie per arrosto
  • rigatino tagliato a fette sottili per avvolgere lo stinco q.b
  • olio evo


Procedimento
Tritare finemente con un coltello o con il mixer l’aglio, le foglie di salvia e gli aghi di ramerini. Raccogliere il trito in una terrina, unirvi il sale, il pepe, le spezie per arrosti e i fiori di finocchio. Amalgamare con cura.
Lavare ed asciugare gli stinchi, praticare dei tagli in profondità,pillottarli con il trito e strofinare il trito rimasto sulla superficie della carne. Avvolgere ogni stinco con le fettine di rigatino e legare con spago da cucina. Sistemare gli stinchi in un vassoio, o in altro recipiente, avvolgerli con pellicola per alimenti e lasciarli in frigo ad insaporirsi per almeno dodici ore.
Versare un velo di olio in una teglia che possa poi andare in forno e rosolare a fuoco vivace gli stinchi; girarli usando due cucchiai e non le forchette per evitare di bucare la carne, disperderne i succhi e farla diventare dura.
Quando gli stinchi saranno ben rosolati, buttare il fondo di cottura, chiudere la teglia con un foglio di alluminio e infornare nel forno già caldo a 180-200 gradi in modalità statica. L’ideale sarebbe un forno a legna o il forno della vecchia cucina economica…
Cuocere per due ore, controllando e girando la carne ogni tanto. Dopo le due ore, togliere la stagna e continuare la cottura per un’altra oretta

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