Stiracchio

 stiracchio-3.JPG

Stiracchio o francesina, ricetta tipica toscana della cucina povera, in cui tutto si riciclava e niente si buttava…un secondo piatto ottimo in questi giorni di freddo e ideale per riutilizzare gli avanzi.

Il brodo in casa mia non mancava mai. Almeno una volta a settimana, una delle prime faccende del mattino era mettere il pentolone sul fuoco con gli odori ( cipolla, carota, sedano e prezzemolo) e con i tagli di carne meno costosi, perché il lesso toscano, carne un po’ dura e spesso di secondo taglio, non ha
niente a che vedere con il raffinato bollito del nord Italia.
Poi il pentolone rimaneva lì sul fuoco a sobbollire dolcemente per tre- quattro ore, mentre la mamma e la nonna facevano altri lavori.
Ed è così che fin da piccola, ho imparato dalle ‘mie donne’ che il lesso serve tre volte: una per fare il brodo per tre o quattro giorni, una per avere carne da mangiare appena tolta dalla pentola e accompagnata magari da una bella salsa verde, e una per ‘rifare’ quella che avanza ( e si fa in modo che ne avanzi sempre un po’) riciclandola di volta in volta in polpette, in lesso rifatto con le patate o i gobbi, in insalata condita con verdure fresche o sattaceto, in stiracchio ( alla senese ) o francesina ( alla fiorentina) , che sono poi la stessa cosa.

Ingredienti per 4

  • 500 g di lesso avanzato
  • 800 g di cipolle rosse pulite e tagliate a fettine sottili 
  • 2 spicchi d’aglio
  • qualche foglia di salvia
  • 400 g di pomodori pelati
  • olio evo 
  • sale e pepe

 

Procedimento 
Versare un po’ di olio in una casseruola e farvi rosolare l’aglio e la salvia.
Appena prendono colore, unire le cipolle e farle insaporire per qualche minuto.
Aggiungere i pomodori, il sale, il pepe e cuocere per circa mezz’ora.
Tagliare il lesso a fette, infarinarle, metterle nel sugo di cipolle e pomodoro e cuocere per altri 20 minuti circa. Servirlo caldo, ma non bollente. È ottimo riscaldato.


Bookmark and Share



Se ti è piaciuta la ricetta, lasciami un commento o un consiglio