Galantina semplificata della Balò
La galantina è un piatto “vecchio” e dalla lunga preparazione, che mi riporta ai giorni di festa dell’infanzia. Si mangiava solo a Natale ed era veramente squisita. Non me la sono mai sentita di cimentarmi in una simile impresa, perciò, quando ne avevo voglia, la compravo già confezionata, ma non era un granché.
Poi finalmente, a casa di una collega (Gabriella Balò), ho assaggiato questa versione. L’ho semplificata ulteriormente ed ogni volta che la porto in tavola, è un successo!
INGREDIENTI
- 150 g. di carne macinata di vitello
- 150 g. di carne macinata di maiale
- 100 g. di mortadella tritata
- 100 g. prosciutto cotto tritato
- 1 petto di pollo macinato
- 15 - 20 pistacchi tenuti in ammollo nell’acqua calda e poi sbucciati
- mollica di pane bagnata nel latte e strizzata
- 2 uova
- sale
PROCEDIMENTO
Riunire tutti gli ingredienti in una zuppiera e lavorare l’impasto per una decina di minuti per amalgamarlo bene.
Può essere cotta in più modi:
Primo modo
Rivestire uno stampo da plum cake con carta da forno, facendola aderire perfettamente ai bordi.
Versarvi il composto e pressarlo molto bene.
Cuocere in forno a bagno maria per circa un’ora e mezzo. Far freddare completamente prima di sformare.
Servire la galantina tagliata a fette.
Secondo modo
Dare al’impasto una forma rotondeggiante, da polpettone, e avvolgerlo in carta da forno. Legare le estremità e la parte centrale.
Infornare a 180°-200° per circa un’ora e mezzo, senza aggiungere condimento nella teglia.
Far freddare e servire.
Terzo modo
Dare all’impasto una forma rotondeggiante, da polpettone, e avvolgerlo in un canovaccio.
Legare le estremità e passare alcuni giri di spago anche nella parte centrale.
Portare a bollore abbondante acqua con sale, carota, cipolla, sedano, alloro.
Immergervi il rotolo di carne e far cuocere per un’ora e mezzo.
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