I crostini neri a base di fegatini di pollo sono un antipasto toscano dalle origini antiche e, durante le feste, non mancano mai sulle nostre tavole.  

Il termine crostino sembra derivare dal latino crustulum, crosta; in effetti il crostino è una fetta di pane che arrostendolo, diventa duro come la crosta.

Da noi si usa dire “Tu se’ proprio un crostino!” a chi lamentandosi di continuo dei propri malanni, finisce con l’annoiare chi l’ascolta… chissà da dove nasce la relazione fra il delizioso antipasto e la persona lamentosa!

Come per tutte le vecchie ricette tradizionali anche per il crostino nero esistono innumerevoli versioni. La mia è quella di casa, quella che ho visto preparare fin da piccola dalla nonna e dalla mamma e nella quale non è presente la milza, che a me proprio non piace….

Ingredienti

• una grossa cipolla bianca

• 500 g. di fegatini di pollo

• 3 cucchiai di capperi

• qualche foglia di salvia

• 4-5 filetti di acciuga dissalata

• ½ bicchiere di vinsanto

• olio d’oliva, sale e pepe

Procedimento

Tritare finemente la cipolla e farla imbiondire lentamente nell’olio, su fuoco basso.

In una padella far rosolare, sempre su fuoco basso, i fegatini di pollo con un po’ di olio e la salvia. Farli freddare, eliminare la salvia e tritarli insieme ai capperi e alle acciughe, preferibilmente a mano con la mezzaluna o con un coltello.

Unire il trito di fegatini alla cipolla appassita, mescolare e cuocere per 5 minuti circa. Versare il vinsanto e lasciarlo sfumare. Se il composto si asciuga troppo, unire un po’ di brodo.

Servire su mezze fette di pane comune tostate in forno.

Categoriesantipasti

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