Coccoli, zonzelle o donzelle… nomi diversi, ma tutti toscani,  per indicare un vero peccato di gola: piccoli pezzi di pasta di pane da friggere e gustare con affettati misti e pecorino.

Un antipasto buonissimo e di origine povera povera: le donzelle, ovvero pasta fritta, perché come si dice da noi, “fritta è buona anche una ciabatta!!”
La ricetta delle donzelle è una ricetta vecchissima che si perde nella notte dei tempi. Era il massimo dell’economia perché per farle si utilizzavano solo gli avanzi dell’impasto del pane. E nel giorno dedicato al pane, durante la mia infanzia, le donzelle non mancavano mai: rivedo la nonna Gemma, che faceva sempre avanzare un po’ di pasta, strapparne delle palline, appiattirle sulla spianatoia col palmo delle mani, friggerle poche alla volta nell’olio bollente… un pizzico di sale sopra e il pranzo era servito!!! Una bontà unica

Ingredienti

  • 400 g di farina
  • un cubetto di lievito di birra
  • sale
  • olio per friggere

Procedimento
Impastare la farina con un pizzico di sale e con il lievito sciolto in una tazza d’acqua tiepida e lavorarla fino ad ottenere un impasto come quello del pane.
Formare una palla, inciderla con un taglio a croce, infarinarla leggermente e lasciarla lievitare, coperta, per un paio d’ore.
Con il matterello stendere la pasta in una sfoglia sottile, tagliarla in rettangoli e friggere in abbondante olio fino a completa doratura.
Scolare le donzelle, metterle su carta assorbente da cucina, salarle leggermente e servirle ben calde. Sono ottime così come sono al naturale, oppure accompagnate con prosciutto e salame.

Categoriesantipasti

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