Con l’autunno in casa mia non mancavano mai le castagne, a volte lessate, a volte arrostite sulla brace del camino, altre volte trasformate in castagnaccio, ma quello che mi faceva letteralmente impazzire era il Monte Bianco, quel dolce soffice e dal sapore delicato, che la mamma preparava per i pranzi al castello… rivedo ancora  la cura con cui assemblava il dolce, trasformandolo in vere e proprie opere d’arte che lasciavano tutti stupiti!

La manovalanza però era tutta la mia: cominciavo col castrare le castagne e, una volta cotte, dovevo sbucciarle ancora calde: togliere la buccia era semplice, il bello era togliere la pellicina!! E se gli ospiti erano tanti, anche le castagne erano tante e mi sembrava che non finissero mai…
E poi c’era da montare la panna e anche quello era compito mio e non era proprio semplicissimo (le fruste elettriche ancora non c’erano, il primo sbattitore elettrico gliel’ho regalato io nei primi anni ‘70). Versavo la panna in una di quelle zuppiere di smalto bianco, con i manici e il bordo orlati di azzurro e con la frusta di metallo cominciavo a sbattere e sbattere finché la panna alla fine si decideva a montare e il mio braccio non ne poteva più.

L’ultimo Monte Bianco l’ho mangiato una vita fa, quando c’era ancora la mamma, ma io non l’ho mai fatto perché a mio marito non piaceva allora, ma lo mangiava perché si vergognava a dirlo, e non gli piace adesso.

Conservo però ancora la ricetta che usava lei, che era poi la ricetta dell’Artusi e che insieme alle riviste di La Cucina Italiana, era la fonte delle sue ispirazioni e ve la lascio nella versione originale!

Ingredienti

  • marroni sani e grossi una trentina circa grammi 500
  • zucchero a velo grammi 130
  • cioccolata grammi 60
  • rosolio di cedro cucchiate n. 3

Procedimento

Ingredienti

  • marroni sani e grossi una trentina circa grammi 500
  • zucchero a velo grammi 130
  • cioccolata grammi 60
  • rosolio di cedro cucchiate n. 3

Procedimento

Cuocete i marroni nell’acqua come fareste per le ballotte, sbucciateli e passateli caldi. La cioccolata riducetela in polvere e poi con tutti gl’ingredienti formate un impasto. Prendete un piatto grande, tondo e decente, collocateci in mezzo un piattino da caffè rovesciato e con lo staccio di crine sopra passate tutto il composto girando via via il piatto onde venga distribuito egualmente. Compita l’operazione, levate in bel, modo, nettandolo, il piattino da caffè ed il vuoto che resta in mezzo riempitelo con grammi 300 di panna montata. È tanto da poter bastare ad otto persone.

foto dal web

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