Fra i miei ricordi degli anni trascorsi a Firenze c’è il pan di ramerino, una piccola pagnottella con un taglio a croce che serve per favorirne la lievitazione e che le conferisce anche una connotazione devozionale. Il pan di ramenrino è il dolce quaresimale tipico di Firenze, il dolce che in passato i venditori ambulanti offrivano alle donne che il giovedì santo si recavano in chiesa. 
Anche gli ingredienti avevano un preciso significato simbolico.
L’uva e il grano, da sempre ritenuti simbolo della vita, con il cristianesimo divennero il simbolo della presenza di Cristo durante la comunione.
Il ramerino, o rosmarino, simbolo di immortalità dell’anima, nel medioevo era ritenuto una pianta in grado di allontanare gli spiriti malvagi. C’è una leggenda che racconta che i suoi fiori, in origine bianchi, divennero azzurri quando, durante la fuga in Egitto, il mantello della Madonna cadde su una pianta di rosmarino.
Oggi lo si trova in commercio quasi tutto l’anno, ma in passato il pan di ramerino veniva consumato il giorno di Pasqua insieme alle uova benedette e con una goccia di acquasanta.
Ramerino, uvetta e olio, con i loro contrasti di sapori, conferiscono alla pasta del pane una fragranza inconfondibile!! 

Ingredienti

  • 500 gr di farina
  • 200 gr di uvetta
  • 2 gr di lievito di birra fresco
  • 6 cucchiai di latte
  • 30 gr di zucchero
  • 1-2 ramoscelli di ramerino (rosmarino)
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento
Sciogliere il lievito insieme a un cucchiaino di zucchero, aggiungere il latte tiepido e non appena si sarà formata la schiuma potrete aggiungerlo alla farina setacciata e disposta a fontana. Per aiutarvi nell’impasto, aggiungete dell’acqua tiepida. Lasciate la pasta coperta da un canovaccio a lievitare per circa un’ora e cominciate a scaldare un po’ d’olio extravergine insieme al ramerino che potrete togliere in un secondo momento. Una volta terminata la lievitazione, aggiungete l’olio raffreddato all’impasto, l’uvetta, lo zucchero, qualche piccola foglia di ramerino ed un pizzico di sale. Con l’impasto create poi diversi panini dal peso di circa 100 grammi ciascuno, e incidetene la superficie con due tagli verticali e orizzontali a mo’ di croce. Mettete i panini a lievitare su una placca del forno infarinata per una mezz’ora. Dopo averne spennellato la superficie con l’olio, cuoceteli nel forno a 180° per una trentina di minuti.“

Nel realizzare la ricetta ho seguito fedelmente le indicazioni del blog 
http://www.firenzetoday.it/cronaca/pan-ramerino-ricetta.html

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