I miei nipoti hanno un rapporto particolare con le lasagne: Lorenzo adora così tanto quelle al ragù che, se avanzano, è capace di mangiarle anche a merenda! Ad Elena invece piacciono solo quelle al pesto e così ogni volta devo portare in tavola due tipi diversi di lasagne…una ricetta per un primo piatto che nei pranzi in famiglia propongo come piatto unico e che ha il vantaggio di poter essere preparato in anticipo ed essere anche surgelato!

Ora so benissimo che il pesto non si fa assolutamente con il frullatore, ho vivi ricordi del pesto che faceva la mamma nel mortaio di marmo!!!

Ingredienti per 6

  • 250 g di lasagne fresche all’uovo sbollentate in acqua bollente con qualche goccia d’olio e messe a raffreddare in una grossa ciotola piena di acqua fredda e successivamente ad asciugare su un canovaccio pulito
  • ½ spicchio d’aglio o più secondo il gusto personale
  • 100 g di foglie di basilico
  • 200 ml d’olio extravergine di oliva
  • 50 g di pinoli
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • un pizzico di sale grosso
  • 30 g di pecorino stagionato e grattugiato
  • besciamella preparata con un litro di latte, 100 g di burro, 100 g. di farina, sale

Procedimento

Preparare il pesto: mettere a raffreddare per almeno un’ora nel frigorifero il bicchiere del frullatore. Lavare le foglie di basilico, sgrondarle e metterle ad asciugare su un canovaccio pulito. Tritare l’aglio.

Versare metà del basilico nel bicchiere e frullarlo assieme all’aglio, al sale grosso e ad un filo di olio.
Inserire il resto del basilico ed azionare il frullatore per qualche secondo.
Unirei pinoli, il parmigiano, il pecorino ed un altro filo d’olio.
Avviare nuovamente a intermittenza, fino ad ottenere un composto morbido.
Versare il pesto genovese in una ciotola e diluirlo poco a poco con l’olio occorrente per ottenere una pesto omogeneo.

Imburrare la teglia da forno e sistemarvi il primo strato di lasagne, condirlo con besciamella e qualche cucchiaio di pesto, proseguire così fino a formare 4-5 strati. Cuocere in forno statico già caldo a 180° per circa trenta minuti.

 

CategoriesSenza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *