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Minestra con fagiolina del Trasimeno

Minestra con fagiolina del Trasimeno e un avanzo di tagliatelle all’uovo spezzettate: un piatto unico buonissimo e salutare.

La fagiolina, tenera burrosa e particolarmente saporita, ha l’aspetto di un piccolo fagiolo e il suo colore abbraccia tutte le tonalità del crema, sino al nero, passando per il salmone e tutte le sfumature del marrone. 

Cresce sin dal 300 a. C. nelle zone intorno al lago Trasimeno, che con le sue acque poco profonde crea una sorta di cuscinetto termico per le terre lì intorno. Abbandonata negli anni 50 in seguito allo spopolamento di quelle campagne e a causa della difficoltà di lavorazione, è stata riscoperta alla fine degli anni 90 e ora è diventata un Presidio Slow Food.

 Un grande vantaggio della fagiolina rispetto ad altri legumi è la sua digeribilità: la consistenza della buccia è tale da non creare infiammazioni all’interno dell’intestino, evitando così il classico gonfiore procurato dagli altri legumi.

Data la morbidezza della sua buccia, questa leguminosa non necessita di ammollo e nemmeno di una cottura molto prolungata.

Ingredienti per 3

  • 250 g di fagiolina del Trasimeno
  • 1 piccola carota
  • ½ cipolla
  • 1 piccolo rametto di rosmarino
  • 1 piccola costa di sedano
  • acqua
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe
  • tagliatelle spezzettate

Procedimento

Mettere in ammollo la fagiolina per un’oretta.

Fare un battuto con la carota, il sedano, la cipolla e farlo appassire in poco olio. Aggiungere il rosmarino, la fagiolina scolata e lavata, l’acqua e cuocere per circa 45 minuti.

Salare, unire le tagliatelle, portarle a cottura e servire il piatto ben caldo con un giro d’olio e un po’ di pepe.

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