La pappa col pomodoro è un piatto povero della tradizione popolare toscana, nato dall’esigenza di riutilizzare il pane ‘secco’ insaporendolo con ciò che offriva l’orto: aglio, basilico e pomodori…

Da piatto di umili origini, oggi è diventato uno dei piatti simbolo della nostra cucina.

Probabilmente deve la sua fama, più che meritata data la sua bontà, a Vamba, scrittore fiorentino e autore del Giornalino di Gian Burrasca, un libro pubblicato intorno agli anni’20 del secolo scorso, che riscosse un grande successo e che fece conoscere la pappa anche fuori dalla Toscana.

Negli anni ’60 il libro ebbe una nuova ondata di successo, grazie alla serie televisiva interpretata da Rita Pavone, che cantava “Viva la pappa col pomodoro”

Al di là delle sue origini e di tutte le disquisizioni, c’è da dire che la pappa col pomodoro è buonissima, così buona che molti bambini venivano svezzati con questa ricetta, e fra quei bambini c’ero anch’io!

Come per tutte le ricette che affondano le loro radici in tempi lontanissimi, anche per quella della pappa esistono più varianti e quella che propongo io è la ricetta di casa, in particolare della nonna che la preparava anche due o tre volte a settimana.   

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g circa di pane toscano raffermo tagliato a piccoli cubetti
  • 800 g di pomodori ben maturi (bombolino, ramati, perini…) pelati e privati dei semi
  • 1 bel ciuffo di basilico
  • 4 spicchi d’aglio
  • un pizzico di peperoncino
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Procedimento

Scaldare l’olio in una casseruola e far soffriggere su fiamma dolce, l’aglio e il peperoncino.

Aggiungere il pane e farlo insaporire, girandolo in continuazione fino a quando diventerà dorato.

Unire i pomodori e mescolare energicamente con un mestolo di legno. Dopo qualche minuto aggiungere il concentrato di pomodoro diluito in un romaiolo d’acqua, il sale e far sobbollire, su fuoco dolce, fino a quando la pappa avrà raggiunto la giusta consistenza (30 – 40 minuti circa).

A fine cotture, aggiungere le foglie di basilico, togliere dal fuoco, mescolare di nuovo e far riposare per qualche minuto.

Servirla con olio e, se piace, anche con del parmigiano grattugiato.

È buona calda, tiepida e fredda.

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