Il coniglio fritto è uno dei piatti preferiti da mio marito, da mio figlio, dagli amici e spesso mi sento chiedere: “Ma il conigliolo fritto quando ce lo fai?”

È un lavoro che richiede tempo e pazienza, soprattutto per disossarlo, perché a tutti piace a bocconcini e senza ossa…e dal momento che in casa mangiamo solo i conigli allevati all’antica e in maniera naturale dal cugino di mio marito, la disossatura spetta a me, non posso certo ricorrere all’aiuto del macellaio! E quando Stefano li ha pronti, me ne porta cinque o sei alla volta e devo disossarne la maggior parte prima di sistemarli nel congelatore, perché indipendentemente dal numero dei commensali, quanto ne friggo e quanto viene mangiato. Difficile che ne avanzi qualche pezzetto!

La ricetta che ho adottato è diversa da quella tradizionale che avevo imparato fin da piccola, quando i pezzetti di carne venivano infarinati, passati nell’uovo leggermente sbattuto e fritti in olio di oliva nella vecchia padella di ferro.

 Cotto così, non riesco proprio a digerirlo e poiché il coniglio fritto piace molto anche a me, con il tempo ho convertito tutti alla mia versione.

Ingredienti per 6

  • 1 coniglio disossato e tagliato a pezzetti piuttosto piccoli e regolari
  • il succo di uno o due limoni
  • 200 g circa di farina
  • acqua
  • 1 uovo
  • sale
  • olio di semi di arachide

Procedimento

Mettere i bocconcini di coniglio in una ciotola con il succo del limone e un pizzico di sale. Mescolare bene e lasciar marinare per circa un’ora.

 Preparare una pastella semiliquida e senza grumi con la farina, l’acqua, l’uovo, il sale e immergervi i pezzi di coniglio.

Scaldare abbondante olio di semi in una casseruola dai bordi alti e non molto grande. Quando l’olio sarà ben caldo, friggere pochi pezzi di coniglio alla volta, girandoli spesso.

Una volta cotti, scolarli e poggiarli su carta assorbente da cucina per far assorbire tutto l’olio.

Per mantenere la carne calda fino al momento di servirla, io scaldo il forno a 100°, trasferisco i bocconcini già fritti in una teglia con altra carta assorbente e metto in forno tenendo lo sportello leggermente aperto.

Categoriesricette tipiche

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