Adoro i fegatelli, quei succulenti bocconi di fegato di maiale che mi fanno fare pace col mondo intero e che un tempo venivano conservati fino dentro le antiche pignatte o le zuppiere smaltate di bianco e bordate di blu o le caraffe di vetro trasparente.  Ricoperti di strutto di maiale e custoditi come in uno scrigno, quei meravigliosi fegatelli duravano quasi fino a Pasqua e lo strutto profumato di alloro e finocchio spalmato sul pane  aveva un sapore unico…

Ingredienti

  • 500 g di fegato di maiale
  • 250 g circa di rete di maiale
  • un pezzo di lardo
  • semi di finocchio selvatico
  • foglie d’alloro
  • un paio di spicchi d’aglio
  • sale
  • pepe

Procedimento
Mettere a bagno in acqua leggermente tiepida la rete affinché si ammorbidisca.
Tagliare il fegato a piccoli tocchettini, metterlo in un piatto e insaporirlo con sale, pepe e semi di finocchio.
Tagliare un quadrato di rete, mettere un pezzetto di fegato e fare un fagottino che andrà chiuso con una foglia d’alloro e uno stecchino.
Procedere così fino ad esaurimento degli ingredienti. Tagliare  il lardo a cubetti e metterlo in un tegame a struggere sul fuoco, aggiungere i fegatelli  e qualche foglia di alloro. Farli cuocere “il giusto”, 10- 15 minuti, non di più,  altrimenti diventano duri.

Categoriesricette tipiche

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