Il pan con l’uva o ‘pan tramvai è un dolce della tradizione lombarda, che ho scoperto in Brianza.  

Ma perché ‘pan tramvai’? Perché in passato era lo spuntino di chi da Monza doveva raggiungere Milano, intram. Era un viaggio lungo perché i binari correvano lungo la campagna e il tram non poteva superare i 15 km all’ora per non disturbare gli animali. Quel pane così energetico per la presenza dell’uva essiccata al sole  era l’ideale per affrontare le lunghe attese e il freddo dell’inverno….

Ingredienti

  • 300 g farina di grano tenero 1
  • 100 g farina di segale
  • 6 g lievito di birra
  • 1 cucchiaino di malto
  • 225 g acqua
  • 20 g burro
  • 1 cucchiaio di miele
  • 8 g sale
  • 150 g di uvetta sultanina

Procedimento

Mettete in ammollo l’uvetta cambiando un paio di volte l’acqua, lasciate a bagno per 4 ore, poi scolatela e tamponatela con della carta da cucina. Lavorate in planetaria o in una ciotola capiente le farine assieme all’acqua, malto, miele e lievito. Una volta amalgamati gli ingredienti aggiungete il sale, il burro e le uvette. L’impasto potrà sembrare appiccicoso e difficile da lavorare: lasciatelo riposare coperto da canovaccio per 15-20 minuti, questo tempo di riposo permetterà alle farine di assorbire meglio i liquidi e di formare la maglia glutinica che dà struttura al pane. Riprendete e lavorate ancora per circa 15 minuti, poi coprite con una pellicola e fate raddoppiare in volume. Rovesciate l’impasto su una spianatoia infarinata, dividetelo a metà e formate due filoncini più o meno allungati a seconda del vostro gusto. Fate lievitare nuovamente per 60 minuti, sempre coperto o da pellicola o da un canovaccio spesso. Riscaldate a 190°C e infornate per 40-45 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.

ricetta da https://cucina.corriere.it P

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