La cucina è un potente antidepressivo e quando ho i miei momenti di malinconia, ripeto i gesti antichi che ho imparato da piccola dalla mamma e dalla nonna. 
E mi curo con un piatto di fritto, fettine di carne e pane, cucinato alla vecchia maniera, quando non si buttava via niente, perché era “peccato”! 


Con il vecchio macinino con cui si macinava tutto, dal caffè al pepe al pane, ho preparato il pangrattato con il pane ormai secco dei giorni precedenti. Poi ho sbattuto le uova per l’impanatura della carne e con quelle avanzate ho bagnato le fette di pane avanzato dal giorno prima…
In passato si friggeva più pane che carne…ricordo ancora mia suocera raccontarmi come un piccione fritto e tante fette di pane fritte riusciva a sfamare otto persone!

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