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Torta di riso massese

La torta di riso alla massese è un dolce tipico della città toscana di Massa, un dolce che si prepara soprattutto in occasione della Pasqua, un dolce dalle tradizioni molto antiche, una ricetta di cui esistono numerose versioni…

La ricetta mi è stata inviata da un’amica di Marina di Massa ed io l’ho realizzata pari pari…l’unica cosa che non ho fatto è stato sciogliere la caramella di menta nel latte, come lei mi aveva suggerito.

È un dolce squisito che ho preparato in occasione del compleanno del figlio di un’amica ed è stato un successo!

Ingredienti

  • 120 gr di riso
  • 18 uova
  • 1 litro e 1/2 latte intero
  • 600 gr zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato
  • un pizzico di sale
  • un bicchierino di liquori. sassolino, alchermes, liquore tipo strega, rum
  • una noce di burro per imburrare la teglia

Procedimento
Lessate il riso in acqua salata, scolatelo e mettetelo ad asciugare sopra ad un canovaccio, nel frattempo rompete le uova e mescolatele lentamente allo zucchero.

Bollite precedentemente il latte ,io (ed è un segreto…ehmm), metto una menta a sciogliere mentre bolle, ,il latte dovrà essere raffreddato per evitate che le uova si “cuociano”.
Aggiungete il latte versandolo a filo e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, a questo punto aggiungete il bicchierino di liquori continuando a mescolare.
Imburrate la teglia, qua ci sono diverse versioni, io imburro e ricopro il fondo di riso , uno strato sottile e compatto. Qualcuno imburra e poi mette un poco di zucchero sul fondo, altri preparano un vero e proprio caramello dove poi adagiano il riso.
Procedete a versare la crema avendo curo di farlo lentamente.
Infornate a forno preriscaldato a 150/160° , la torta inizierà a cuocere lentamente, non deve sobbollire per evitare che “stracci”, cioè che si formino dei piccoli forellini nella crema .
Il risultato sarà una crema liscia e lucida.
I tempi di cottura dipendono molto dal forno, lasciate che sia una cottura dolce.
La torta sarà pronta quando si formerà in superficie una bella crosticina dorata e lucida, in ogni caso è sempre utile la “prova stecchino”, infilando uno stecchino dovrà uscire asciutto.
Consiglio di mangiarla fredda.

Categoriesricette tipiche

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