Quando nei tardi pomeriggi estivi il nonno Giocche tornava dall’orto della fattoria con il crino in spalla e pieno di ogni ben di dio, si fermava in fondo alla scala e chiamava: “Donna!!”, il suo modo affettuoso per rivolgersi alla sua donna, la nonna scendeva a prendere gli ortaggi più brutti, quelli un po’ sciupati o un po’ passati, quelli che i ‘padroni’ non avrebbero mai mangiato. 
E se nel crino c’erano le zucche grossotte, quelle, per intenderci, piene di semi, potevo star sicura che la sera avremmo mangiato zucchine a buglione. 
Non era un contorno che amavo, ma ero stata cresciuta a mangiare quel che c’era nel piatto e “senza far tante ciance”!
E ancora oggi, quando mio marito mi porta quelle zucchettone un po’ passate, a buttarle proprio non ci riesco e le cucino in buglione nello stesso modo in cui le cucinava la nonna Caterina. 
E se poi avanzano, il giorno dopo o ci condisco la pasta o ci faccio una bella frittata…

Ingredienti
1 kg di zucchine
1 cipolla
1/2 kg circa di pomodori polposi e ben maturi
olio evo
sale e pepe

Procedimento
Sbucciare la cipolla, tagliarla a fette sottili e farla soffriggere in padella con l’olio. 
Aggiungere le zucchine lavate e tagliate a rondelle sottili e far cuocere per circa un un quarto d’ora. 
Aggiustare di sale e di pepe, quindi unire i pomodori spellati e tagliati a cubetti e proseguire la cottura fino a quando il sugo si sarà ristretto e le zucchine cotte ma non disfatte.

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