Bracioline rifatte…un piatto che appartiene alla storia delle famiglie italiane e in particolare a quelle toscane.

Non è tanto una ricetta quanto l’espressione di uno stile di vita frugale, una maniera per riutilizzare gli avanzi di un pranzo o di una cena, rendendoli gustosi e appetitosi dopo averli ripassati in una saporita salsa di pomodoro.

Ricordo che la nonna usava la carne più economica, quella di secondo taglio e la friggeva dopo averla passata nell’uovo e nel pangrattato… e mi diceva sempre “Fritta è bona anche una ciabatta!”, la stessa cosa che ho sentito ripetere da mia suocera per anni, aggiungendo che ‘il fritto fa companatico’.  

Ancora oggi, ogni volta che friggo le fettine, di cui mio marito va matto, ne preparo sempre qualcuna in più per poi ripassarle nel pomodoro, secondo la versione di casa, quella  che ho visto preparare fin da piccola dalla mamma e dalla nonna e poi da mia suocera.

Ingredienti per 4

  • 5 – 6 fettine di vitello impanate, fritte e avanzate dal giorno prima.
  • 1-2 spicchi d’aglio tritati
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 2 acciughe dissalate e private della lisca
  • prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di capperi
  • olio extravergine di oliva

Procedimento

Scaldare un po’ di olio in una larga padella, dorarvi l’aglio, aggiungere la passata di pomodoro, farla restringere, su fuoco basso, di circa la metà. Salare, pepare, unire le acciughe spezzettate, i capperi, le fettine e lasciar insaporire per una decina di minuti. Se il fondo di cottura si restringe troppo, unire dell’acqua o del brodo vegetale.

  

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