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Ricetta Coniglio in bianco

Il coniglio è legato ai miei ricordi d’infanzia. La domenica, di solito, la mia mamma preparava il sugo di coniglio e lo lasciava bollire lentamente sulla vecchia cucina economica, così si chiamava la stufa a legna.  Al ritorno dalla messa, uno strato leggero d’olio galleggiava sul pomodoro e sulla carne ed era una vera delizia tuffarci pezzetti di pane e mangiarli di nascosto, se non volevo sentire le brontolate della mamma. La ricetta del coniglio in bianco, che cucino oggi, che siamo perennemente a dieta o alla ricerca di cotture leggere, non ha niente a che vedere con quello di allora, ma è comunque buono e saporito.

Ingredienti per 6- 8 

  • un coniglio tagliato a piccoli pezzi
  • 2 cipolle
  • una carota
  • un bel gambo di sedano
  • salvia e rosmarino
  • vino bianco
  • brodo anche di dado
  • sale, peperoncino, olio extravergine di oliva

Procedimento

Immergere i pezzi di coniglio in una pentola con abbondante acqua bollente, far riprendere il bollore e cuocere per 10-15 minuti. Scolare la carne, lavarla sotto acqua corrente ed asciugarla con carta da cucina. (Questo procedimento serve a schiarire la carne e a farle perdere il caratteristico sapore di selvatico)

Tritare grossolanamente nel mixer la cipolla, il sedano e la carota.

Scaldare un po’ d’olio in una larga padella e versarvi la carne in un unico strato. Salare, unire un pizzico di peperoncino e far rosolare dolcemente. Quando il coniglio comincia a dorarsi, aggiungere il trito di verdura, alcune foglie di salvia e un rametto di rosmarino. Far appassire il trito su fuoco dolce, mescolando spesso.

Versare un bicchiere di vino bianco e farlo sfumare. Continuare la cottura a recipiente coperto, aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo. Occorrono circa due ore

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