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Gallina lessa salsa a base di cipolla e acciughe

Mio marito, a differenza di me, va matto per la gallina lessa, un piatto tipico della campagna in cui siamo cresciuti e simbolo delle feste di quel periodo ormai lontano.

La gallina però dev’esser buona, allevata come si deve senza troppi “troiai”, come dice lui,  e per questo motivo ha cominciato ad allevarle come si deve. Loro lo ricompensano con tante uova, ma quando cominciano a non essere più produttive, la loro sorte è segnata ed io non voglio saperne niente!

Così me la porta in casa già pronta ed io non posso far altro che metterla in pentola. Il brodo che avanza, lo porziono e lo surgelo, la carne la porto in tavola, accompagnata da una salsa a base di cipolla e acciughe.

Ingredienti

  • 1/2 gallina
  • durello di gallina
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • sale
  • 1 cipollotto di Tropea
  • 2 – 3 acciughe dissalate e diliscate
  • 1 cucchiaio di capperi
  • aceto di vino rosso
  • 2 patate lesse
  • olio extravergine di oliva

Procedimento

Versare circa 4 l d’acqua in una pentola, immergervi la gallina, la cipolla, la carota, il sedano, il sale  e mettere sul fuoco.

Quando l’acqua alza il bollore, abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per 2 o 3 ore, fino a quando la gallina sarà tenera. A questo punto togliere la carne e la verdura dal brodo e lasciar raffreddare quest’ultimo.

Nel frattempo preparare la salsa: sbucciare il cipollotto, affettarlo grossolanamente e tenerlo a bagno in aceto per circa un’ora. Scolarlo bene e tritarlo finemente, meglio se con il coltello o la mezzaluna, con le acciughe e i capperi.  Riunire il trito in una ciotola e aggiungere l’olio, fino a ottenere la giusta consistenza.

Servire la carne con le patate lesse e con la salsa.

Quando il brodo sarà freddo, filtrarlo attraverso un colino a maglie fitte, rivestito con un telo di cotone  e metterlo in frigo per una notte, quindi eliminare lo strato di grasso con una paletta forata. A questo punto il brodo è pronto per essere utilizzato, per cuocere minestre, stracciatella, passatelli o tortellini!

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