Anatra all’arancia alla maniera della mia mamma

L‘anatra all’arancia, grande classico della cucina francese ma di  origini toscane fu esportata in Francia da Caterina de’ Medici, dove prese il nome di caneton a l’orange. E’ un piatto elaborato,  indicato per un pranzo impegnativo. La cucinava mia madre, quando in “villa” c’erano ospiti importanti. Tanti anni fa ( venti? chissà? il tempo vola…) ho trovato la ricetta dell’anatra all’arancia in un numero della rivista “Sale pepe” e l’ho sperimentata in più occasioni, soprattutto nel periodo pre natalizio, quando riunivo tutti gli amici per lo scambio degli auguri. Da qualche anno molti amici se ne sono andati ed io ho interrotto l’usanza, che durava dal 1977, perchè era diventato troppo triste contare i posti vuoti a tavola. Stamani Luana, l’amica di una vita, mi ha chiamato per chiedermi la ricetta dell’anatra all’arancia o dell’anatra ai marroni, di cui ricordava odore e sapore, ma forse, come spesso capita anche a me, ricordava l’odore e il sapore di quelle serate, trascorse in mezzo alle risate e all’allegria di noi adulti, che all’epoca ci sentivamo eterni ed invincibili, e all’eccitazione dei nostri figli, che all’epoca erano piccoli ed aspettavano l’arrivo di Babbo Natale, perchè c’era sempre qualcuno disposto a travestirisi.

Ingredienti

  • un’anatra già sventrata, fiammeggiata, lavata,  asciugata e insaporita all’interno con sale e pepe
  • 5 arance non trattate e ben lavate
  • mezzo limone non trattato e già lavato
  • brandy
  • olio evo
  • burro
  • 4 zollette di zucchero
  • 2 cucchiai d’aceto
  • un pizzico di fecola
  • sale
  • pepe

Procedimento

Prelevare la scorza dell’arancia e del mezzo limone, escludendo la parte bianca; tagliare a iulienne le bucce ricavate, scottarle per qualche minuto in acqua bollente e scolarle.

Mettere in una casseruola ovale 30 g. di burro e due cucchiai d’olio; unirvi le scorzette e far rosolare dolcemente. Adagiare l’anatra nel condimento e farla colorire da tutte le parti.

Spruzzare l’anatra con un bicchierino scarso di brandy, farlo evaporare e aggiungere un po’ di sale e pepe.

Far cuocere l’anatra per circa un’ora e mezzo, spruzzandola di tanto in tanto con il succo di due arance.

Strofinare le zollette di zucchero sulla scorza delle due arance rimaste; fare questa operazione direttamente su una casseruolina da mettere poi sul fuoco per far sciogliere e caramellare lo zucchero. Unire al caramello l’aceto e lasciare su fuoco bassissimo, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando il composto avrà raggiunto la consistenza di uno sciroppo. Spengere il fuoco e lasciare in attesa.

Togliere l’anatra, già cotta, dal recipiente e tenerla in caldo.

Filtrare il sugo di cottura e aggiungervi, lentamente, lo sciroppo di zucchero. Aggiungere  la fecola e cuocere per qualche minuto, il tempo di far addensare il sugo. Fuori dal fuoco unire una noce di burro e farlo sciogliere , mescolando. Tenere in caldo nel forno, prima acceso e poi spento.

Tagliare due arance a fettine sottili. Disporre l’anatra, tagliata a pezzi, sul vassoio, irrorarla con il sugo, decorare con le fette di arancia e servire

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9 Commenti a “Anatra all’arancia alla maniera della mia mamma”

  1. Anatra ai marroni scrive:

    […] piccolo prontuario di cucina « Anatra all’arancia […]

  2. Flavia scrive:

    Molto utile! Grazie!

  3. Anatra all’arancia alla mia maniera scrive:

    […] dalla mia amica Luana, che mi aveva chiesto la ricetta dell’anatra all’arancia, che cucinava mia madre,  e da mio figlio Francesco che, ormai trentenne, rimpiange i sapori […]

  4. aurora scrive:

    E’ veramente una ricetta dei ricordi ,mi e’ sembrato di rivivere i bei tempi andati quando anch’io la preparavo per l’allegra compagnia! Grazie per i bei ricordi e scrivine ancora di ricette come questa! Aurora.

  5. Rita scrive:

    È meravigliosa la tua ricetta scusa i ma non ho capito il passaggio di quando strofini le zollette di zucchero sulla buccia delle arance ma tagli anche loro dopo dopo…grazie

  6. Marcella scrive:

    @Rita E’ un passaggio che puoi anche saltare…e caramellare direttament lo zucchero. Strofinare le zollette di zucchero sulla buccia dele arance, serve a potenziare il sapore di arance…

  7. Giovanna scrive:

    Ho sperimentato la tua ricetta per il pranzo di Natale ed è stato un successone nonostante il parere negativo di chi aveva cacciato l’anatra! Grazie, la prossima volta farò quella ai marroni.

  8. Nila scrive:

    Ciao, molto interessante questa ricetta, io ho cucinato l’anatra con una ricetta diversa da questa che prevedeva l’aggiunta del succo delle arance solo alla fine nel fondo di cottura rimasto e non era previsto lo zucchero, ma naturalmente alla tua maniera deve venire molto più saporita essendo che lo aggiungi in fase di cottura. E se si provasse a farla marinare nel succo di qualche arancia e un bicchierino di grand marnier prima di cuocerla…? grazie per la ricetta, un saluto.

  9. enrico scrive:

    Ottima ricetta anche se io non uso mai burro ma solo olio di produzione famigliare.
    Una sola osservazione: il succo di 2 arance, a mio gusto, mi sembra troppo, comunque complimenti per la ricetta.

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