Ho avuto modo di conoscere e apprezzare le cime di rapa durante le mie passate vacanze in Puglia. Anche da noi in Toscana esiste una verdura simile, i rapi o, come di dice ad Arezzo, le pulezze; hanno le foglie molto più dure che devono essere bollite con l’aggiunta magari di un po’ di bicarbonato se vogliamo mangiarle tenere. Ho convinto mio marito, che non ama molto le novità e che è molto legato ai suoi ricordi, a destinare un pezzettino del suo otto alle cime di rapa e devo dire che il risultato è stato buono anche se le nostre cime di rapa non sono tenere e carnose come quelle pugliesi.

La ricetta delle bruschette con cime di rapa è una ricetta facile e veloce che può esser preparata sia come antipasto che come secondo piatto per una cena leggera e vegetariana.

Ingredienti

  • 500 gr. cime di rapa
  • 3 spicchi aglio
  • 1 peperoncino rosso piccante
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere acqua
  • sale
  • pane toscano raffermo tagliato a fette e abbrustolito sul fuoco o tostato in forno.

Procedimento
Pulire le cime di rapa scartando le foglie dure, sciupate o ingiallite e conservando quelle tenere insieme alle infiorescenze. Lavarle bene, sgrondarle leggermente.
Versare un po’ d’olio in una padella, unire gli spicchi di aglio interi e schiacciati insieme al peperoncino piccante e al sale. Far soffriggere leggermente, unire le cime di rapa e mezzo bicchiere d’acqua. Cuocere per una ventina di minuti su fuoco dolce e a padella coperta per i primi dieci minuti. Mescolare via via ed aggiungere acqua se il fondo dovesse asciugare troppo.
Una volta cotte, sistemare le cime di rapa con il loro fondo di cottura sulle fette di pane, condire con un giro d’olio e servire.

 bruschette-alle-cima-di-rapa.JPG

Categoriesantipasti

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