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Paccheri con asparagi e salsiccia

Ogni primavera, quando sui banchi del mercato appaiono i primi asparagi, mi rivedo bambina zampettare nell’orto dietro al nonno Giocche che, nella sua immensa bontà, mi lasciava fare tutto ciò che volevo…ma appena mi avvicinavo all’asparagiaia, con un cipiglio severo che non era il suo mi diceva:

” Via di lì! Gli sparagi un si toccano. Son de’ padroni!”
Li raccoglieva con il suo coltellino, tenendo la lama in obliquo e scavando in profondità, poi li sistemava a mazzetti, li legava con un vinco e li riponeva al fresco, nelle stanze antistanti le cantine. Da lì, due volte a settimana, gli asparagi insieme alle altre primizie prendevano la via di Siena per esser consegnati alla Signora Vittoria ed io sperimentavo le prime forme di ingiustizia sociale; non solo non li potevo toccare, ma neanche mangiare, tranne le poche volte in cui il raccolto era più abbondante del solito…

Oggi per fortuna posso mangiarli tutte le volte che voglio…

Ingredienti per due

  • paccheri o pasta corta
  • 1 mazzetto piccolo di asparagi
  • 1 salsiccia spezzettata
  • 1 scalogno tritato
  • poco vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Procedimento

Pulire gli asparagi, eliminare la parte più dura del gambo, tagliare a rondelline i gambi e tenere da parte le punte.

Lessare una piccola parte dei gambi in poca acqua leggermente salata e, una volta cotti, frullarli con il minipimer e un po’ dell’acqua di cottura fino ad ottenere una crema.

Scaldare l’olio in una casseruola e lasciarvi appassire lo scalogno.  

Aggiungere i gambi tagliati, coprire con una tazzina d’acqua e cuocere per circa 5 minuti fino a quando l’acqua sarà stata completamente assorbita. Unire la salsiccia spezzettata e farla rosolare.     Unire anche le punte di asparagi, salare, versare il vino e lasciarlo evaporare su fuoco basso. Quando le punte degli asparagi saranno tenere, ma ancora intere, aggiungere la crema preparata, mescolare bene e togliere dal fuoco.

Scolare la pasta, trasferirla nella casseruola, mescolare bene, aggiungendo, se necessario, poca della sua acqua di cottura, e servire.

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