Le pesche dolci sono dolcetti toscani e non solo, deliziosi e belli da vedere, che ricordano le pesche mature grazie alla bagna rosata ottenuta miscelando in parti uguali acqua e Alchermes, liquore speziato, che nonostante il nome di origine araba, è nato a Firenze verso la seconda metà del 1200 nella Farmacia di Santa Maria Novella, dove possiamo trovarlo ancora oggi nella versione originale. Fu portato in Francia dalla futura regina Caterina de’ Medici e lì venne chiamato Liquore de’ Medici.

Ingredienti per 6-8 persone

Per la pasta

  • 500 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di burro fuso
  • 20 g di lievito di birra
  • 1 limone
  • 1 pizzico di sale

Per la crema

  • 3 tuorli d’uovo
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina + 1 di fecola di patate
  • ½ l di latte
  • la scorza di un limone non trattato

Per la guarnizione

  • ½ bicchiere di alchermes
  • zucchero semolato
  • ciliegine candite

Procedimento

Impastare la farina con l’uovo, lo zucchero, il burro, il lievito sciolto in un bicchiere d’acqua tiepida, un cucchiaino di scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.

Lavorare bene, come fosse una pasta di pane, farne una palla e lasciarla lievitare, coperta e al riparo degli spifferi, per circa due ore.

Riprendere l’impasto con le mani infarinate e ricavarne delle palline grosse all’incirca come un uovo. Disporle, man mano, nella teglia rivestita con carta forno e farle lievitare, coperte con un canovaccio, per circa un’altra ora.

Cuocerle in forno statico già caldo a 180° per circa 20-30 minuti.

Durante il tempo di lievitazione, preparare la crema pasticciera: mettere i tuorli d’uovo in una casseruola dal fondo spesso, unire un cucchiaio di zucchero alla volta e mescolare con una piccola frusta senza montare il composto. Aggiungere la farina e la fecola miscelate, poco alla volta, mescolando sempre affinché non si formino grumi. Versare a filo il latte continuando a mescolare. Unire la scorza di limone, mettere la casseruola su fuoco basso e, mescolando in continuazione, portare a bollore. Far cuocere per circa 5 minuti. Coprire con pellicola e far intiepidire.

Una volta cotte le pesche, lasciarle intiepidire, tagliarle a metà, svuotarle leggermente, farcire ogni metà con un po’ di crema, richiuderle, bagnarle rapidamente nell’alchermes diluito con acqua (metà alchermes e metà acqua), rotolarle nello zucchero semolato, guarnirle con una ciliegina, metterle nei pirottini e lasciarle al fresco fino al momento di servirle.

Categoriesdolci

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